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28/03/2013

Fimosi

Si parla di fimosi quando la pelle che protegge e ricopre il glande (prepuzio) è troppo stretta per consentirne una completa e agevole scopertura

 

Che cos’è?

Si parla di fimosi quando la pelle che protegge e ricopre il glande (prepuzio) è troppo stretta per consentirne una completa e agevole scopertura.

Nei casi più lievi, la fimosi può manifestarsi solo in erezione oppure essere presente anche a pene flaccido.

La fimosi è congenita quando il prepuzio è stretto sin dal nascita. In età adulta può comparire la fimosi acquisita in conseguenza di alcune delle condizioni esposte nel paragrafo successivo.

Attenzione in presenza di fimosi anche moderata è opportuno non forzare la scopertura del glande, poiché si rischia di “strangolare” il glande e di rendere così necessario un intervento d’urgenza.

 

Le cause

 Possono essere principalmente di due tipi.

  • Congenite: il prepuzio non si espande a sufficienza durante lo sviluppo puberale in proporzione allo sviluppo del glande.
  • Acquisite: sono cause che si verificano successivamente allo sviluppo puberale che è regolare e comprendono forme infettive: quali balano-postiti fungine o batteriche o processi infiammatori cronici quali ad esempio il lichen sclero-atrofico; detti processi guariscono determinando processi di retrazione cicatriziale del prepuzio sino alla fimosi.

 

Disturbi e conseguenze

A seconda della gravità della fimosi, si possono riscontrare vari disturbi.

  • Fimosi di grado lieve: il glande si scopre con difficoltà solo in erezione e può provocare fastidio durante i rapporti sessuali. Questa condizione non comporta problemi igienici.
  • Fimosi di grado medio: il glande si scopre solo in parte anche quando il pene è flaccido. Oltre ai disturbi nell’attività sessuale, viene ostacolata la pulizia del glande. In certi casi possono manifestarsi infezioni che complicano la patologia.
  • Fimosi di grado severo: il prepuzio non lascia scoprire il glande, l’igiene è compromessa, sono frequenti complicanze infettive che aggravano il problema.
  • Fimosi serrata: oltre ai problemi suddetti possono comparire difficoltà ad urinare. 

Come si riconosce?

I sintomi sono spesso così evidenti che l’accertamento viene svolto dal paziente stesso. Alla visita il prepuzio appare ristretto e pertanto la diagnosi è chiara. Quando la fimosi si manifesta solo durante l’erezione, l’esito della visita può essere dubbio: in questi casi il colloquio con il paziente chiarisce la situazione.

 

Come si cura?

Le terapie includono:

  • terapie mediche,
  • terapie chirurgiche.

Terapie mediche

Le terapie mediche sono riservate a quei casi in cui la fimosi sia sostenuta da infezioni o infiammazioni, mentre non sono adatte alle forme congenite. I trattamenti sono di due tipi:

  • Terapie anti-infettive: mirate agli agenti causali della balanopostite, generalmente batteri o miceti che, a seconda delle circostanze, si applicano localmente: pomate a base di aureomicina, gentamicina ecc. oppure di antimicotici. Nei casi più impegnativi può essere necessario associare anche un trattamento sistemico con antibiotici o antifungini orali.
  • Terapie anti-infiammatorie: sono soprattutto trattamenti topici a base di cortisonici; questi farmaci possono essere impiegati in fase infettiva in associazione con quelli del paragrafo precedente e nella successiva fase infiammatoria post-infettiva per prevenire una retrazione cicatriziale stabilizzata. Laddove una fimosi sia sostenuta da fattori infiammatori recenti e quindi reversibili, queste terapie possono dare dei benefici insperati e risolvere forme di fimosi che per un occhio inesperto presentano solo soluzioni chirurgiche. In questi casi è possibile evitare la chirurgia.

Terapie chirurgiche

Le terapie chirurgiche della fimosi comprendono la circoncisione, la postectomia parziale e la frenuloplastica.

  1. Circoncisione: è l’intervento più comunemente usato, viene fatto in anestesia locale eseguita alla base del pene circonferenzialmente; consiste nell’asportazione completa del prepuzio. Dopo l’intervento il glande rimane scoperto. La circoncisione ha il vantaggio di essere risolutiva pressoché in tutti i casi, ma ha lo svantaggio di lasciare il glande scoperto. Maggiori informazioni si possono ottenere visitando questa pagina o visualizzando il video dell'intervento a questo indirizzo.
  2. Postectomia parziale: come suggerisce l’espressione, si tratta dell’intervento di asportazione parziale del prepuzio; questa operazione è indicata quando esiste un anello prepuziale ristretto ed il resto del prepuzio si presenta ampio. In questi casi viene asportata solo la parte ristretta del prepuzio. Questo intervento ha il vantaggio di mantenere una parte di prepuzio e quindi di mantenere una copertura parziale del glande. Esiste tuttavia la possibilità che la fimosi si ripresenti.
  3. Frenuloplastica: è un intervento chirurgico che consiste nell'incidere trasversalmente il frenulo prepuziale e nel suturarlo longitudinalmente.

 

Recupero dopo l’intervento

Dopo l’intervento i punti di sutura sono riassorbibili e non necessitano di rimozione. La ferita guarisce in circa 2 settimane. Il ritorno all’attività sessuale richiede circa 3-4 settimane, anche se all’inizio della ripresa la cicatrice ancora fresca può arrecare qualche fastidio. L’utilizzo di pomate a base di sostanze anti-infiammatorie può essere di aiuto per accelerare la ripresa. Il glande rimane scoperto in tutto o in parte e presenta una maggiore sensibilità, perché in contatto diretto con l’ambiente esterno. Questa sensibilità è però del tutto transitoria in quanto si forma rapidamente un rivestimento cheratinizzato (corneo), come quello della superficie esterna delle labbra che ne riduce la sensibilità.

 

Conclusioni

La fimosi è una patologia benigna che può essere causa di disagi, talvolta fastidiosi. Viene riconosciuta facilmente, basta soltanto una visita. È curata facilmente. La terapia non è soltanto chirurgica, ma nelle forme infiammatorie precoci può essere curata bene anche con terapia medica. La chirurgia, ove necessaria, è risolutiva. Oltre all’asportazione totale del prepuzio (circoncisione) è possibile eseguire un’asportazione parziale (postectomia parziale).

SITI DI APPROFONDIMENTO: ANDROLOGIA - VARICOCELE - VASECTOMIA

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